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COORDINATORE DELLA SICUREZZA: QUANDO DEVE SVOLGERE IL PROPRIO COORDINAMENTO?


Obblighi del committente o del responsabile dei lavori

L’art. 90 del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro prevede che nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese, il committente o il responsabile dei lavori, debba designare:

· Il coordinatore per la progettazione contestualmente all’affidamento dell’incarico;

· Il coordinatore per l’esecuzione dei lavori prima dell’affidamento dei lavori.


Qual è la differenza tra CSE e CSP?

Il ruolo del coordinatore della sicurezza è fondamentale per il successo di qualsiasi progetto edile/civile.

Esistono due tipi principali di coordinatori della sicurezza: il coordinatore della sicurezza in fase di progettazione (CSP) e il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (CSE).

Il CSP svolge le sue funzioni nelle prime fasi del progetto, quando le fasi di progettazione e pianificazione sono ancora in corso. È responsabile di garantire che siano state condotte tutte le valutazioni dei rischi e che siano stati identificati tutti i pericoli o i rischi potenziali del progetto.

Tale valutazione viene fatta tramite la redazione del Piano della Sicurezza e Coordinamento (PSC), documento obbligatorio e vincolante per le imprese.

Il CSE, invece, subentra nelle fasi successive del progetto, quando i lavori in cantiere sono già in corso. Ha la responsabilità di garantire che vengano attuate le opportune misure di valutazione e mitigazione dei rischi individuate e valutate nel PSC, coordinare le attività e sospenderle in caso di pericoli o inosservanze.

In generale, entrambi i ruoli sono essenziali per mantenere condizioni di lavoro sicure in qualsiasi progetto.


Quando serve nominare il Coordinatore e chi deve farlo?

Nominare il coordinatore è obbligatorio per tutti i lavori edili e civili (di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, ristrutturazione ecc.) quando all'interno di un cantiere vi sia la presenza di più imprese esecutrici, anche se quest'ultime non si trovano a svolgere il lavoro contemporaneamente.

Tale nomina spetta al committente, che in assenza di coordinatore della sicurezza, è giuridicamente il diretto responsabile in caso di infortunio di un lavoratore.

Devo ristrutturare casa sono obbligatori i coordinatori?

Nel caso di lavori in cui vi sia un'unica impresa esecutrice, i Coordinatori non sono necessari.

Lo stesso dicasi nel caso di una sola impresa e più lavoratori autonomi.

Riguardo alla nomina del coordinatore per la progettazione invece si sottolinea quanto contenuto nell’articolo 90, comma 11, del D.Lgs. n. 81/2008.

“il committente o il responsabile dei lavori non é obbligato a nominare il coordinatore per la progettazione, nei lavori privati, se sono soddisfatti entrambi i seguenti requisiti:

- l'opera che si sta realizzando non necessita di permesso di costruire;

- l'importo dei lavori è inferiore a 100.000 euro.

Pertanto, in questo caso sarà obbligatoria la nomina del solo CSE per lavori che, come già sottolineato, necessitino della compresenza di più imprese.


In conclusione

Supponiamo un caso pratico di una ristrutturazione edilizia in ambito condominiale, il coordinatore è necessario?

Qualora i lavori in questione, anche se di modesta entità, richiedano la cooperazione di almeno due imprese in cantiere, anche non in contemporanea, l’amministratore deve necessariamente nominare un Coordinatore della sicurezza.

La nomina di tale figura non deve essere fatta su una base puramente economica che privilegi “l’onorario più basso possibile”, ma sulla base di una comprovata esperienza e serietà professionale del soggetto.




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