ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO DI UN EDIFICIO DELLO STABILIMENTO DELL’ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO ITALIANO

ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DI STATO

Il progetto prevedeva la realizzazione di un soppalco, interno ad un capannone esistente, destinato ad ospitare uno spazio uffici, e di una pensilina esterna atta a creare un’area coperta per le attività di carico e scarico.

 

Le due strutture, realizzate in zona sismica, sono state progettate adottando la metodologia del capacity design, adoperando una analisi dinamica delle strutture mediante modellazione FEM.

 

Il soppalco, che si compone in due piani fuori terra con copertura praticabile, è realizzato con struttura intelaiata in acciaio avente solai costituiti da travi in acciaio rese collaboranti ad una soletta in cemento armato, gettata su di una lamiera grecata. La vicinanza dello stesso alla struttura del capannone ha comportato uno studio dinamico approfondito sulle possibili interazioni tra gli spostamenti del soppalco e della struttura esistente al fine di evitare fenomeni di martellamento in caso di sisma. In termini impiantistici si è dotato il soppalco di impianti elettrici e meccanici, progettati per mantenere in essere gli standard impiantistici dello Stabilimento. Inoltre, dovendo “ampliare” parti di impianti si è provveduto ad adeguare i Piani di manutenzione esistente.

 

La pensilina è stata progettata, anch’essa in acciaio, associando un comportamento a flessione nella direzione trasversale, mentre nella direzione longitudinale la struttura è stata dotata di controventi concentrici a V. Dato che si colloca tra due edifici esistenti, alla pensilina è stata data una particolare forma a “W” in modo che la pioggia e la neve potessero essere raccolte e smaltite senza coinvolgere gli edifici adiacenti.

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